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Lineeguida ASCO: terapia sistemica per il cancro del polmone non-a-piccole cellule di fase IV


Un Comitato di Esperti dell'American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) NSCLC ha condotto una revisione sistematica di studi randomizzati e controllati da gennaio 2007 a febbraio 2014 con l’obiettivo di fornire raccomandazioni basate sull'evidenza per aggiornare le lineeguida dell’ASCO sulla terapia sistemica per il cancro del polmone non-a-piccole cellule ( NSCLC ).


Non esiste una cura per i pazienti con tumore NSCLC in stadio IV.

Per i pazienti con performance status ( PS ) 0-1 ( e casi di pazienti appropriati con PS 2 ) e senza una mutazione sensibilizzante di EGFR o riarrangiamento del gene ALK, la chemioterapia citotossica di combinazione è consigliata, guidata dalla istologia, con cure palliative precoci somministrate in modo concomitante.

Le raccomandazioni di prima linea comprendono la terapia con una doppietta a base di Platino per i pazienti con performance status 0-1 ( Bevacizumab può essere aggiunto al Carboplatino più Paclitaxel in assenza di controindicazioni ); combinazione o singolo agente chemioterapico o solo cura palliativa per quelli con performance status 2; Afatinib, Erlotinib, o Gefitinib per i pazienti con mutazioni sensibilizzanti di EGFR; Crizotinib per quelli con riarrangiamento del gene ALK o ROS1; Platino più Etoposide per i pazienti con carcinoma neuroendocrino a grandi cellule.
La terapia di mantenimento comprende la continuazione di Pemetrexed per i pazienti con malattia stabile o risposta ai regimi di prima linea contenenti Pemetrexed, chemioterapia alternativa, oppure una pausa di chemioterapia.

In seconda linea, le raccomandazioni includono Docetaxel, Erlotinib, Gefitinib o Pemetrexed per i pazienti con carcinoma a cellule non-squamose; Docetaxel, Erlotinib o Gefitinib per i pazienti con carcinoma a cellule squamose; e chemioterapia o Ceritinib per i pazienti con riarrangiamento di ALK che sperimentano progressione dopo Crizotinib.

Nell'impostazione di terza linea, per i pazienti che non hanno ricevuto Erlotinib o Gefitinib, viene raccomandato il trattamento con Erlotinib.
Ci sono dati insufficienti per raccomandare la terapia citotossica di routine di terza linea.

Le decisioni riguardanti la terapia sistemica non devono essere prese solo in base all'età. ( Xagena2015 )

Fonte: ASCO, 2015

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